“Algoritmo sull'immagine del vuoto 10”

Anno: 2014

Tecnica: Olio su tela
Misura: Trittico verticale cm 198x33


Marcella Fabiana Bonfanti nasce a Santiago del Cile nel 1979.
Nel 1999 inizia i suoi studi in Belle Arti all'Universidad de Chile, dopo seguire 3 anni di pittura accademica decide di trasferirsi a Milano per continuare una ricerca più contemporanea, riscoprire le proprie origini e cominciare da capo.

Nel 2002 studia pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera e già dal 2003 inizia a collaborare con diverse gallerie milanesi, facendo mostre in Italia e Latinoamerica.

La sua ricerca ha come partenza la natura del dualismo e quindi le leggi della complementarietà degli opposti nella realtà. L’artista costruisce un’immagine attraverso la moltiplicazione della stessa in piccole tarsie che, nel loro montaggio, conformano l’opera. Lo spettatore è chiamato ad osservare come questi tasselli costituiscono un organismo, che invita a percepire la forma per scoprire il messaggio.  Ogni opera è formalmente una e molteplice ed invita visivamente a percepire i suoi elementi costitutivi. L’effetto dell’insieme e del particolare, il singolo e il doppio, l’arte fotografica della cultura contemporanea e l’arte tessile d’antiche origini, i colori primari ed i complementari, confluiscono  ponendoci di fronte al paradosso degli opposti.

“Algoritmo sull'immagine del vuoto 10” appartiene alla serie intitolata “Vuoto”.
L'opera viene costruita attraverso una serie di algoritmi che sono le fondamenta dell'immagine che appare soltanto ad opera compiuta. Basandomi su queste equazioni si crea un'operazione all'incontrario. Non è più l'autore a controllare l'immagine che appare sulla tela a seconda della sua volontà, ma sono i numeri che fanno arrivare all'artista ad un paesaggio, ad un luogo inesistente, in cui lo spettatore può scegliere liberabente se trovarsi o non trovarsi.